Rete Talenti

Nel 2009, su input della Caritas Diocesana Veronese, si costituisce a Verona un coordinamento locale per gli aiuti alimentari, denominato Rete Talenti, al fine di attivare una nuova prassi e un nuovo modus operandi per far fronte a una realtà sociale in rapida trasformazione e quindi, sviluppare strategie di rete tra gli enti che offrono la distribuzione di beni alimentari.

La Rete Talenti rappresenta oggi un’alleanza tra enti pubblici e del privato sociale che gestiscono oltre 10.000 interventi di aiuto alimentare annui. Fanno parte della Rete: Caritas Diocesana Veronese, Acli Verona, Croce Rossa, Società S. Vincenzo De Paoli, Gruppi di Volontariato Vincenziano, Centro Diocesano Aiuto Vita, ACISJF, Ronda della Carità e Comune di Verona.

L’alleanza che si è così costituita vuole condividere e favorire:

  • interventi di sostegno e inclusione che oltre al bisogno immediato si facciano carico della persona nella sua totalità;
  • una gestione coordinata e condivisa dell’aiuto per una corresponsabilità e un uso oculato e orientato delle risorse evitando sovrapposizioni;
  • riduzione degli sprechi e degli abusi attraverso una condivisione dei dati dell’utenza e attivando un sistema di gestione circolare delle eccedenze ricevute in donazione;
  • ricostruzione del rapporto tra l’utenza e le comunità di appartenenza e l’orientamento di quest’ultima verso stili di vita sostenibili e solidali;
  • accompagnamento qualificato (guardare alla persona non come “pratica da evadere” ma storia da assumere a cui restituire punti di riferimento per il raggiungimento della propria autonomia), concentrando gli sforzi e le risorse degli enti caritativi locali in questa attività anziché sulla fase erogativa di alimenti (ora demandata agli Empori).

Pertanto la Rete ha deciso di affrontare la povertà alimentare non più attraverso una strategia di “fornitura di beni”, ma attivando i beneficiari e affrontando le cause dei processi di impoverimento nei quali si manifesta il bisogno alimentare per mettere loro in condizioni di auto-sostenersi e auto-determinare strategie di uscita dalla condizione di deprivazione. Gli elementi di forza di questa strategia sono la multidimensionalità degli interventi implementati che si concretizza a Verona attraverso il sistema degli Empori della Solidarietà.